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Gli Spaventosi Effetti dello Stress sul Tuo Corpo e la Tua Mente



Sapevi che la parola stress è un termine usato prevalentemente nel mondo delle costruzioni?

Gli ingegneri edili per trovare il punto di rottura o resistenza dei vari materiali sottoposti a sollecitazioni, sottopongono quei materiali a situazioni di sforzo o stress.

Se una trave è sottoposta ad uno sforzo maggiore rispetto a quello che può sopportare si spezza.

Ecco, la stessa identica cosa accade a te, quando sei sottoposto a eccessivi ‘sforzi’ e quindi a eccessivo stress, nel lavoro, nelle relazioni, o in ogni altra situazione.

Che tu sia un manager, un operaio, un impiegato, uno studente, una casalinga o un disoccupato… insomma chiunque tu sia, è molto probabile che hai pagato sulla tua pelle le conseguenze dello stress.

Rifletti per un momento, quante volte ti sei sentito letteralmente travolto dagli eventi, con il pensiero costantemente rivolto a cercare soluzioni ai problemi che ti assillano?

Ti è mai capitato di vivere giornate intere, a volte settimane o addirittura mesi all’insegna di un costante stato d’allarme, o soffocamento e oppressione?

Bè, visti i tempi in cui ci troviamo a vivere sarebbe strano che non ti sia capitato di vivere periodi del genere…

Lo stress d’altronde è sinonimo di società moderna: traffico, scadenze, ritmi incalzanti e frenetici, pagamenti, problemi lavorativi, litigi coniugali, l’ inquinamento, la crisi economica, sensi di colpa, paure, giudizi, un crescente senso di insicurezza…

Insomma come un esperto barman, anche tu ogni giorno, versi i tuoi ingredienti nel mixer e shakeri con vigore il tuo cocktail di stress quotidiano. E sai benissimo che ogni sorso di quel cocktail non fa che aggravare la situazione in cui già ti trovi.

La natura ha dotato il nostro corpo della capacità di reagire a situazioni di stress, ma l’organismo umano può mantenere il livello di tensione causato dallo stress, solo per un determinato periodo di tempo, e quando le situazioni stressanti si fanno frequenti e continue…anche il corpo come la trave… si spezza.

Prima di spezzarsi però, e quindi danneggiarsi in maniera irreparabile, il corpo ti manda dei messaggi, dei segnali, per informarti che c’è qualcosa che non va.

Questi segnali sono un campanello d’allarme che comunicano un messaggio chiaro: fermati e rifletti. Cefalee, disordini alimentari, disturbi del sonno, gastriti, coliti, stanchezza continua, irritabilità, difficoltà di concentrazione, perdita di capelli, emicrania, mal di schiena, abbassamento delle difese immunitarie, problemi sessuali, difficoltà digestive, fatica cronica, pressione alta, irritazione del colon, debolezza muscolare, frequente bisogno di urinare, difficoltà di apprendimento, problemi mestruali, tic, sudorazione eccessiva, artrite, asma …

La lista non è finita e potrebbe essere lunga quanto un dizionario medico.

Tu però non ti fermi e che fai?

Cerchi in tutti i modo di non pensarci e anestetizzare il “dolore” con tutti i mezzi possibili, magari ricorrendo al fumo, all’ alcool, al caffè, al cibo, ai farmaci…

Ci ho indovinato, vero?

Così facendo però, non risolvi di certo la situazione…anzi… la aggravi.

Il passo successivo infatti è il cronicizzarsi dello stress, e lo stress cronico è tra le prime cause delle patologie più diffuse nei paesi industrializzati: malattie cronico-degenerative, patologie cardiovascolari, tumori, cirrosi epatica, le malattie intestinali, ipertensione, diabete e infarto.

E non è solo il tuo corpo a spezzarsi sotto il peso dello stress, ma anche a livello psicologico ed emotivo le conseguenze sono disastrose:

Diventi ogni giorno più insicuro, confuso, incapace di attuare scelte o prendere decisioni, finché l’incapacità di controllare le tue emozioni diventa un problema grave e preoccupante.

Il risultato è solo uno: i problemi a macchia d’olio si propagano in ogni sfera della tua vita.

Le relazioni e i rapporti con gli altri si logorano letteralmente, perché lo stress ti porta ad essere sospettoso e ostile verso tutti, sempre pronto alla lite.

Perdi ogni giorno di più la capacità di autocontrollo e ti arrabbi sempre più spesso per motivi trascurabili o immaginari.

La tendenza a rinchiuderti in te stesso e a cercare l’isolamento dalla vita sociale è la conseguenza naturale, insieme con la stanchezza, che lascia appena le forze sufficienti per sopportare le giornate di lavoro.

Ogni minima difficoltà diventa un problema insolubile, ogni giornata è più difficile e faticosa.


  • Che fare dunque?

  • Come correre ai ripari per imparare e prevenire i danni causati dallo stress?

  • Se lo stress è la causa di tanti disagi, è possibile eliminarlo in qualche modo?


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