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I Suoni Binaurali: Musica per la Tua Mente.

Detto così, suonerà un po’ strano, ma lo sapevi che il nostro cervello è in grado di generare vere e proprie frequenze non tanto diverse da quelle della musica che ascoltiamo? Sorpreso eh? 🙂

Cerco di spiegarmi meglio e per farlo inizio dal principio, illustrandoti come il cervello funziona durante le diverse attività quotidiane.

Sarà una lezione un tantino tecnica, ma ti assicuro che sarà interessante scoprire i meccanismi che stanno dietro al funzionamento di un organo così importante per la nostra esistenza.

Incominciamo allora! Partiamo dal dire che il nostro cervello emette in continuazione onde di diversa ‘ampiezza’ o ‘frequenza’: onde Beta, Alfa, Theta e Delta. In un determinato momento, onde di una particolare frequenza saranno predominanti e determineranno il modo in cui interagiamo con il mondo attorno a noi.

Suoni Binaurali e funzionamento del cervello>

Predominanza di Onde Beta (frequenza fra i 14 e i 39 herz): stato di attività mentale vigile e alta concentrazione.

Predominanza di Onde Alfa (frequenza fra gli 8 e i 14 herz): stato di rilassamento vigile, creatività, stato meditativo.

Predominanza di Onde Theta (frequenza fra i 4 e gli 8 herz): stato di meditazione profonda, sonno REM, sogno

Predominanza di Onde Delta (frequenza fra i 0,4 e i 4 herz):stato di sonno profondo

 

La parte interessante è che i Suoni Binaurali possono aiutare a raggiungere più facilmente ognuna di queste frequenze.

Il termine ‘Suoni Binaurali’ sta per ‘Suoni a due orecchie’, e come funzionano è presto detto.

Anche i suoni hanno frequenze misurabili in ‘herz’ (proprio come le onde del nostro cervello, hai notato?)

Ora, se ognuna delle nostre orecchie percepisce un suono con frequenza inferiore ai 1500 herz e fra i due suoni vi è una differenza inferiore ai 30 Herz, allora il nostro cervello sarà indotto a generare un Battito Binaurale con frequenza pari alla differenza fra le due frequenze.

Quindi se, ad esempio, ad un nostro orecchio viene applicato un tono da 420 Herz e all’altro un tono da 430 Herz, il nostro cervello genererà un terzo tono con una frequenza da 10 Herz, che è la frequenza che caratterizza lo stato di rilassamento e meditazione.

Grazie ai Suoni Binaurali è quindi possibile sintonizzare il cervello ad una determinata frequenza e portarlo ad uno qualsiasi dei 4 stati mentali.

Ovviamente, la sintonizzazione sarà tanto più facile se graduale, cioè se il Suono Binaurale parte dalla frequenza in cui il cervello già si trova, per poi cambiare solo successivamente verso lo stato desiderato.

Non è un meccanismo davvero sorprendente ?

Se sei interessato a saperne di più sui benefici dei suoni binaurali e come utilizzarli, vieni a scoprire la meditazione del futuro >>

Al tuo nuovo equilibrio,

Il Team,

OmnamaOmnama, Musica Meditazione