orgasmo femminile
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Cominciamo dalle basi: un orgasmo è sempre un orgasmo e in questo post scritto da Psalm Isadora, insegnante internazionale di Tantra, ci concentriamo sull’orgasmo femminile che può essere ‘acceso‘ in ben 5 modi diversi grazie a questa straordinaria disciplina.

***

Sapevi che grazie al Tantra è possibile sperimentare ben 5 diversi tipi di orgasmo femminile?

Tempo fa una mia cliente mi disse di non essere “sicura” di aver mai raggiunto l’orgasmo.

Le ho risposto che se l’avesse raggiunto, sicuramente se ne sarebbe accorta!

Lorgasmo tantrico, è qualcosa che va la di là del semplice orgasmo, è curativo, ci aiuta a lasciarci alle spalle la vergogna, il senso di colpa e il giudizio verso noi stessi.

Non si tratta di semplice godimento fisico. È molto di più.

Ha a che fare con l’esplorazione di se stessi, la guarigione dei traumi passati e, naturalmente, livelli di piacere mai sperimentati prima, che si avvicinano all’estasi mistica.

L’orgasmo è molto benefico anche a livello spirituale perché ti allontanata dalla mente e ti mette in contatto con il corpo.

Il momento dell’orgasmo è uno dei pochi in cui lasciamo andare l’ego, il responsabile del tuo sentirti isolato e disconnesso dal divino.

Inoltre l’orgasmo porta ad uno stato di profondo rilassamento e rilascia nel corpo ormoni come la serotonina, la dopamina e l’ossitocina, gli ormoni della felicità.

Ecco perché quello “splendore orgasmico” ti pervade per il resto della giornata.

Ma vediamo da vicino 5 tipi di orgasmo femminile e le tecniche per raggiungerli:

#1. L’orgasmo femminile clitorideo;

Il clitoride in Sanscrito è chiamato Sahajoli o “il fulmine” perché qui si trovano circa 8000 terminazioni nervose.

Il doppio di quelle del pene di un uomo!

Molte donne pensano che questo orgasmo non sia abbastanza e si lamentano perché è l’unico che riescono a raggiungere.

Io credo invece che sia importante procedere un passo alla volta e che questo primo tipo di orgasmo femminile sia molto importante come punto di partenza per sperimentare i successivi.

Come averne uno:

Devi farlo nel modo che ti fa sentire meglio, non esiste una tecnica migliore di un’altra.

Dipende tutto da te e dal modo in cui percepisci il piacere.

Un ottimo modo è quello di fare delle piccole rotazioni con la punta delle dita intorno al clitoride.

Aumenta e diminuisci l’ampiezza dei cerchi e la pressione delle dita a tuo piacere. Puoi usare un solo dito o più di uno.

Per avere un orgasmo clitorideo più intenso e preparare il terreno ai successivi il segreto sta nella la respirazione.

Ecco come fare:

Inspira profondamente ed inizia a stimolare il clitoride, permettendoti di esplorare ciò che ti provoca piacere.

Usa un lubrificante se ne hai bisogno perché l’obiettivo non è raggiungere l’orgasmo velocemente ma godere il più a lungo possibile durante la stimolazione.

Inspira profondamente e senti l’energia sessuale aumentare intorno al clitoride. Continua a stimolarlo e lascia che l’energia si espanda e raggiunga ogni parte del corpo.

Percepiscila mentre attraversa il cuore e raggiunge la testa.

Cerca di trattenerla il più a lungo possibile. Poi espira a lascia che l’energia discenda per la colonna vertebrale fino a ritornare al clitoride.

Continua a stimolarlo e se stai per raggiungere l’orgasmo, rallenta, inspira profondamente un paio di volte.

Lascia che l’energia orgasmica continui a circolare in tutto il corpo. Continua a stimolare il clitoride e a percepirne l’energia.

Ti accorgerai presto di come il clitoride sia il punto da cui parte tutta l’energia sessuale che serve a dare forza a tutto il tuo corpo.

Per questo è importante non lasciarla intrappolata nella zona genitale ma farla circolare per tutto il corpo.

Questo è il segreto.

Se raggiungi l’orgasmo, respira profondamente, e concediti più tempo, non fermarti solo perché hai già raggiunto un orgasmo.

Concentrati sull’energia e continua a stimolarti.

#2. L’Orgasmo Femminile Vaginale;

In Sanscrito la vagina è chiamata Yoni che significa“spazio sacro”.

Nella filosofia tantrica la vagina è un organo sacro al quale ci si approccia con immenso rispetto e amore.

Anche chiamato l’orgasmo del moolah bandha, l’orgasmo vaginale è un orgasmo profondo che coinvolge anche l’energia psicologica e spirituale.

L’energia che scaturisce da questo tipo di orgasmo femminile viaggia lungo la spina dorsale, fino ad arrivare al cuore.

Come averne uno:

Rilassati in una posizione comoda e attiva la respirazione profonda. Fai dei respiri lunghi e sonori.

Prima di tutto devi attivare l’energia sessuale e lasciarla circolare per il corpo grazie al clitoride.

Questo è il modo più semplice. Anche anatomicamente il clitoride è il punto più facile da trovare perché è esterno. Quindi la nostra natura ci consiglia di iniziare da lì.

A questo punto puoi provare a raggiungere un orgasmo interno.

Se non ne hai mai avuto uno, non iniziare a metterti pressione e ad agitarti pensando che ci sia qualcosa di sbagliato in te.

Inizia esplorando le pareti interne della vagina.

Se il clitoride è attivo sicuramente percepirai del piacere intorno a quell’area. A questo punto inizia a toccarti internamente vicino al clitoride.

Puoi usare anche un oggetto se preferisci. Inizia stimolando la zona interna delle labbra. Prenditi del tempo per sentire l’eccitazione crescere ed il flusso sanguigno aumentare.

A questo punto infila le dita dentro la vagina. Usa un lubrificante per rendere la cosa più piacevole.

Continua con una respirazione profonda. Non smetterò mai di ripeterlo, la respirazione è la cosa più importante.

Adesso inizia ad esplorare la cavità della vagina a 360 gradi. Toccane le pareti e percepisci i muscoli che ne fanno parte.

Cerca di spostare il piacere del clitoride verso l’interno, verso le pareti della vagina.

La cervice è di importanza fondamentale per riuscire ad attivare gli orgasmi femminili vaginali. La zona pubo-coccigea va stimolata per riuscire ad avere orgasmi interni.

Il segreto è la contrazione della zona pelvica.

Durante l’inspiro fai una contrazione, trattieni e visualizza l’orgasmo espandersi dalla cervice fino alla corona della testa come una luce bianca.

#3. L’orgasmo del punto G;

Nel Kamasutra indiano il punto G è definito Saspanda Nadi e definisce un punto altamente erogeno posizionato nelle pareti della vagina.

Tutte le donne hanno il punto G anche se molte non hanno scoperto ancora dove si trova.

La differenza è che alcune hanno molto piacere nel toccarlo, altre meno.

Anche in questo caso la cosa importante è non mettersi troppa pressione nel trovarlo e nel provare un orgasmo di questo tipo.

Impara ad esplorare e a scoprire il tuo corpo, senza provare vergogna o imbarazzo.

Come averne uno:

Per trovare il punto G devi cercare un’area dentro la parete superiore della vagina proprio dietro l’osso pubico.

Per riuscirci metti le dita come a formare una “C”.

Il punto G è come una ghiandola spugnosa. Usa del lubrificante ed esplora l’interno della vagina cercando di trovare questo piccolo punto spugnoso dietro l’osso pubico.

Una volta individuato comincia a massaggiarlo. Sentirai come questo punto inizia a pulsare e a riempirsi di liquido.

È la reazione del punto G che diventa più attivo e sentirai questa parte risvegliarsi. Questo è il motivo per cui si hanno orgasmi bagnati.

Il punto G è come una conduttura che si occupa di rilasciare liquido durante l’orgasmo.

Il mio consiglio è quello di combinare questo tipo di stimolazione con quella del clitoride perché ti aiuta a mantenere l’eccitazione ad un livello più alto riuscendo a percepire meglio la zona del punto G.

Se usi un dildo o un vibratore prova con dei movimenti circolari in tutta l’area.

Ti accorgerai ben presto l’eccitamento aumentare, sentirai l’energia risvegliarsi e ti porterà ad avere un orgasmo molto bagnato.

Il liquido che accompagna l’orgasmo è chiamato Amrita, o “nettare degli dei” ed è considerato sacro.

#4. L’orgasmo del capezzolo;

È una tecnica che io stessa ho imparato in India e si chiama Shyama Puja e consiste in un vero e proprio massaggio tantrico del seno.

Shyama è la dea tantrica del cuore infatti con questa tecnica risveglierai l’energia del cuore responsabile dell’amore e delle relazioni.

I capezzoli, quando stimolati, rilasciano oxitocina, un ormone molto importante che funge da neurotrasmettitore. È l’ormone che regola i legami e la riconnessione.

Stimolare i capezzoli serve a rilasciare proprio questo ormone e ti sarà d’aiuto per rilassarti e raggiungere orgasmi incredibili.

Il 90% delle donne che non riuscivano a provare piacere hanno raggiunto l’orgasmo grazie a questa tecnica.

Il Dr. Barry Komisaruk dell’Università di Rutgers è riuscito a dimostrare che la stimolazione del seno e dei capezzoli attiva gli stessi ricettori neuronali che entrano in funzione durante il sesso e gli orgasmi.

È incredibile non trovi?

È riuscito ad osservare il cervello durante la stimolazione dei capezzoli ed ha notato che si attivano esattamente le stesse aree che sono interessate durante un orgasmo vaginale.

Inoltre toccare i capezzoli provoca delle contrazioni del canale della vagina favorendo l’orgasmo singolo e multiplo.

Alcune donne sono anche in grado di avere un orgasmo solo stimolando i capezzoli.

Il massaggio del seno ha un’infinità di benefici tra cui la capacità di eccitarsi più facilmente e l’incremento del flusso linfatico.

Questo massaggio permette di muovere una grande quantità di energia nel corpo e di risolvere problemi ed eliminare blocchi.

Come averne uno:

Puoi praticare da sola questo orgasmo femminile da sola o puoi insegnarlo al tuo partner. È importante che anche lui lo faccia su di te.

Inizia ad accarezzarti nella pancia e nella zona toracica, come se stessi diffondendo la tua energia sessuale.

Il tocco alla pancia ti porterà ad uno stato di rilassamento e ti sentirai più sicura nel concederti questa esperienza. Lascerai andare tutto ciò che ti trattiene e ti blocca.

Fai dei movimenti circolari intorno al seno, lentamente inizia a disegnare cerchi più piccoli fino a sfiorare l’areola. Mi raccomando, non toccare ancora i capezzoli.

Questo serve ad accrescere l’energia e ad avere gratificazione ritardata.

Ora inizia a tracciare delle linee sopra e di fianco ai capezzoli finche non diventano duri e turgidi.

Usa la respirazione. Rilassati. Quando i capezzoli sono duri passa a dei piccoli pizzichi al capezzolo applicando una pressione alternata.

Quando il tocco è più deciso e più forte probabilmente sentirai delle contrazioni nel canale vaginale.

È una cosa molto interessante. Ad ogni pizzico corrisponde una contrazione automatica dei muscoli della vagina e questo serve ad aprirti la strada verso l’orgasmo.

Anzi verso orgasmi multipli che attraverseranno tutto il tuo corpo.

#5. Orgasmi multipli;

Nel Tantra raggiungere l’orgasmo femminile non è la fine…anzi è solo l’inizio di un viaggio che va oltre i limiti del piacere.

Mente impari come stimolare l’energia orgasmica, concentrarti nello spostare l’orgasmo della zona genitale verso tutto il tuo corpo, per raggiungere un orgasmo totale o orgasmo tantrico.

Questo è il modo per riuscire ad avere orgasmi multipli imparando a raggiungere orgasmi genitali che si espandono e raggiungono ogni parte del corpo.

Grazie alla respirazione, al rilassamento ed alla stimolazione metti il tuo corpo nella condizione di lasciare circolare l’energia e resti in uno stato di eccitazione, quindi di energia sessuale che ti permette di avere un orgasmo dietro l’altro.

Ho conosciuto donne che non avevano mai raggiunto il piacere fisico e grazie a queste tecniche ci sono riuscite.

Ne ho conosciute altre che dopo il primo orgasmo non riuscivano a raggiungerne un altro e che non volevano più essere toccate perché diventavano particolarmente sensibili nella zona genitale.

Il segreto per superare questi problemi ed avere orgasmi multipli è il rilassamento che puoi ottenere grazie alla respirazione.

Immagina l’energia sessuale come un immenso oceano pieno di positività e di energia curativa.

Gli orgasmi sono come le sue onde: ne puoi avere uno dietro l’altro.

Il tuo potenziale è sconfinato proprio come l’oceano.

Ogni volta che raggiungo l’orgasmo penso “la prima onda si è infranta ma ora ne arriva un’altra poi un’altra ancora”.

Sono consapevole dell’infinità di ondate di piacere che posso avere.

Anche tu devi imparare a rilassarti e lasciare che il piacere aumenti di nuovo dopo ogni orgasmo.

Un’onda dopo l’altra. Ripeto, il segreto è rilassarsi, ascoltare il proprio corpo e lasciare che l’eccitamento aumenti naturalmente.

Ascolta ciò che il tuo corpo desidera. Purtroppo la mente ci disconnette dalla nostra natura e troppo spesso lo stress ed i pensieri non ci permettono di godere delle gioie dell’energia sessuale.

Ricordati che il corpo è sempre eccitato, sveglio e pronto all’orgasmo. È la mente che non ce lo fa percepire.

Come averne:

Inspira profondamente, rilassati e riconnettiti al corpo per poter sperimentare orgasmi multipli.

Ogni onda che viene dall’oceano dell’energia sessuale può trasformarsi in un orgasmo completo.

Dopo ogni ondata fermati un momento, inspira profondamente e percepisci un nuovo risveglio, un nuovo eccitamento proprio come un’ondata di ritorno.

Se desideri stimola i capezzoli mentre inspiri e lascia che il piacere aumenti.

Percepiscilo mentre si espande in tutto il corpo. Continua a stimolarti e non sottovalutare mai l’importanza dei capezzoli perché è da lì che l’energia inizia ad espandersi e a riattivare tutta la zona genitale.

A quel punto sentirai i muscoli della vagina più presenti.

Inizia a contrarli e a muoverli per raggiungere orgasmi incredibili.

Rilassarti e lascia che il piacere aumenti di nuovo dopo ogni orgasmo.

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3 Commenti

  1. Federica
    05 Maggio 20, 9:53pm

    Ciao! Non vedo l’ora di sperimentare i suoi consigli, sembrano molto interessanti! Io non ho mai raggiunto l’orgasmo vaginale, sempre tramite la manipolazione esterna da sola. Quando ci prova il mio compagno sento delle forti scosse e lo fermo perché ho come la sensazione di “farmela addosso”… ho paura che non raggiungerò mai l’orgasmo interno. 😔

  2. 03 Aprile 18, 8:49am

    una “guida” molto pratica che avrà aiutato molte donne, amo questo sito, sono nuovo qui e la verità è che sto trovando molte cose interessanti.

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