Tecniche di meditazione
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È davvero complicato, alle volte, riuscire a scollegarsi per un secondo dal mondo. Ritrovare la serenità in un respiro, sgombrare la mente e riallinearla con l’universo, trovare il modo di ordinare i pensieri e togliere i confini alla nostra immaginazione. Quel che serve, in questi casi, sono le giuste tecniche di meditazione per aprire la mente e riuscire a volare, liberi, nell’universo dei nostri pensieri.

La meditazione non è solo un momento di raccoglimento interiore che ci aiuta a fare ordine nella mente. Giova a tutto ciò che siamo, dallo spirito al corpo al nostro rapporto con tutto quel che ci circonda. Ci aiuta, in ogni senso, a rigenerarci.

Le giuste tecniche di meditazione ci possono davvero riallineare con l’universo, laddove l’universo è inteso come la sfera della nostra percezione, sia materiale che spirituale.

Ma quante tecniche di meditazione ci sono?

Moltissime. Le conoscenze, le storie, le tecniche e le filosofie che possiamo scoprire dentro la semplice parola “meditazione” sono davvero infinite. Tant’è vero che spesso tendiamo a desistere prima ancora di cominciare, intimiditi dall’enormità della materia che ci troviamo ad affrontare.

Nei secoli si sono accumulate decine di tecniche di meditazione, metodi e pratiche fra cui è difficile districarsi. Difficile, se non impossibile, sceglierne una fra le moltissime a disposizione, anche perché non tutte sono intese allo stesso scopo!

Molte tecniche di meditazione vanno infatti in direzione diversa se non opposta rispetto ad altre. Possiamo affidarci a tecniche diversissime per ottenere il risultato che speriamo. Diventa quindi essenziale scegliere la tecnica più adatta alla nostra personalità, che più calza al nostro mondo.

Di seguito ti forniamo una piccola guida, una mappa di base per districarsi nella selva delle tecniche di meditazione. Cinque fra le più diffuse e semplici da eseguire, che potranno farti trovare la direzione, il sentiero nella foresta che più si adatta alle tue esigenze.

1- Meditazione Camminata

Cominciamo da una delle tecniche di meditazione più antiche di cui abbiamo notizia: la meditazione camminata.

Il primo a praticare questa tecnica fu lo stesso Buddha, elaborandola durante i suoi 40 di risveglio percorrendo l’India in lungo e in largo da solo o seguito da una folla di seguaci.

La meditazione Camminata ha il pregio di accrescere il benessere psicofisico aumentando la capacità di concentrazione. Ci fa ritrovare il buonumore e accresce la percezione di noi stessi disciplinando la mente.

Inoltre, è un ottima tecnica per chi è alle prime armi, proprio perché sfrutta un’attività così quotidiana e immediata: camminare.

Comincia con i piedi paralleli fra loro. Sollevane uno e portalo avanti a compiere il primo passo, lentamente e senza esitazioni, ripetendo mentalmente la parola “Avanzare”.

Appoggia il tallone e poi l’intera pianta del piede, senti e assapora le sensazioni che il contatto con la terra. Ripeti mentalmente la parola “Toccare”.

Ora sposta il peso sul piede avanzato, protenditi i avanti e ripeti mentalmente la parola “Spingere”.

Infine, alza l’altro piede e ritrova l’equilibrio, ripetendo mentalmente la parola “Stare”.

Ripetendo questa sequenza durante il percorso che ci siamo prefissi, la mente si sgombra dai pensieri superflui. I pensieri si riorganizzano, la pace si ritrova nello spazio di un semplice movimento. Facile e meraviglioso.

Prova questa audio traccia gratuita per provare la meditazione camminata

 

2- Meditazione Zen

Di tutte le tecniche di meditazione, la meditazione Zen o Zazen è forse la più iconica di tutte. Si tratta della classica meditazione seduta buddista, la figura a cui tutti facciamo riferimento quando pensiamo al concetto di meditazione.

La parola “Zazen” ci aiuta a capire il senso di questa tecnica: significa “seduti semplicemente”. Con semplicità, assumiamo la posizione seduta e ci concentriamo sul respiro, senza volere nulla, senza aspettarci nulla. Privi di qualsiasi tipo di scopo o aspettativa.

Entriamo così in una dimensione del non conoscere, che ci permette di intenderci come una unica entità, di aderire a tutte le cose e non a una in particolare. Viviamo nel qui e nell’ora, lasciando che la nostra percezione converga verso noi stessi.

Il silenzio, l’assenza di pensiero o meglio il non-pensiero ci immergono in una dimensione di calma e di pace, di profondo rilassamento. Ne migliorerà la consapevolezza di noi stessi, la capacità di osservazione e il nostro autocontrollo.

Immergiti in una nuova dimensione di pace e serenità con la meditazione guidata dei 21 respiri 

 

3- Meditazione trascendentale

Nessuna delle tecniche di meditazione è diffusa come la trascendentale: è praticata da milioni di persone, ed è addirittura insegnata in migliaia di scuole in tutto il mondo.

Esistono centinaia di studi scientifici, revisionati da pari, che attestano e approfondiscono i suoi effetti sullo sviluppo delle potenzialità umane.

Fu elaborato nel 1955 dal maestro Maharishi Mahesh Yogi, e introdotta in occidente alla fine degli anni ’60, diffondendosi da allora in tutto il mondo.

La tecnica prevede l’utilizzo di un mantra, ad esempio il classico “OM”, recitandolo o ripetendolo senza sosta ad occhi chiusi per un intervallo di tempo predefinito ogni giorno.

L’obiettivo è quello di trovare uno stato di consapevolezza senza pensieri, un progressivo raffinamento del pensiero che induce, appunto, uno stato di trascendenza, di separazione della mente dall’universo materiale.

Dalla ritrovata armonia con il nostro essere e con il mondo che ci circonda, la meditazione trascendentale ci porta direttamente alla tranquillità e alla pace interiore. Ci permette di lasciare la mente, liberandone le potenzialità più grandi: per questo è così praticata in contesti scolastici!

 

4- Meditazione Vipassana e Mindfulness

Non intendiamo mischiare il sacro col profano, ma è interessante notare come queste tecniche di meditazione, pur così separate l’una dall’altre nel tempo e nello spazio, siano una l’evoluzione dell’altra.

La tecnica della meditazione Vipassana, o della visione, è una delle più antiche che conosciamo. Affonda le sue radici nel sesto secolo Avanti Cristo, e coniuga il controllo della respirazione alla concentrazione su un oggetto, materiale o immateriale.

Coniugando questi due elementi di concentrazione, uno interno e l’altro esterno, eleviamo la nostra spiritualità a uno stadio superiore, raggiungendo una visione della vita molto più illuminata e consapevole.

La tecnica di meditazione Mindfulness, invece, è un ramo moderno della meditazione Vipassana elaborato negli anni ’70 per rendere i concetti tradizionali del buddismo più accessibile agli occidentali.

Si basa su tre concetti principali:

  • Osservare e non giudicare
  • Vivere il qui e ora, concentrandosi sul presente
  • Trasparenza emotiva: analizzare le nostre azioni senza preconcetti.

Viene praticata da seduti, con la schiena diritta e in silenzio, concentrandosi sul movimento dell’addome durante la respirazione. La tecnica è apprezzatissima in campo psicologico, e viene anche utilizzata per ottenere l’annullamento del dolore attraverso la consapevolezza di noi stessi.

 

5- Meditazione dinamica

Parte delle tecniche di meditazione attiva ideate dal maestro Osho, la Meditazione Dinamica è davvero inconsueta.

Si pratica dando libero sfogo alle emozioni e al corpo, danzando, esprimendo i nostri pensieri in libertà, senza freni. Si riempie così la propria realtà di suoni, di parole, di pensieri e di movimenti, creando un vortice di sensazioni che annulla tutto il resto.

Lo scopo finale è quello di sfruttare questo vortice sensoriale per convogliare e ordinare i sentimenti e le sensazioni che affollano il nostro animo, arrivando inoltre ad apprezzare il silenzio, la calma e l’ordine come non mai. Non è il caso di praticarlo in casa se vivete in un condominio!

Questo piccolo riassunto delle tecniche di meditazione più diffuse è solo un assaggio, ma una volta intrapresa questa strada, potresti voler approfondire l’universo della meditazione! Per farlo, però, avrai bisogno di una guida, di un programma che ti conduca all’interno di una disciplina millenaria e contemporaneamente modernissima, che ti aiuterà a trarre il meglio dalla tua vita!

La risposta è Omtree, il programma che ha già aiutato centinaia di persone a iniziare a meditare: non lasciartelo scappare!

Omtree: imparare a meditare

 

 

 

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