comunicazione non verbale
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comunicazione non verbale

 

Mi alzo ogni mattina per aiutare le persone a fare la differenza nella propria vita e nei propri affari.

C’è tutta una serie di conoscenze, metodologie e tecniche in grado di garantire successo nelle relazioni, nelle finanze e nella salute in mano ad uno ridotto gruppo di persone. È come se l’80% del sapere che permette di avere successo nella vita e negli affari fosse in mano al 20% della popolazione mondiale.

Ho conosciuto tante persone con degli ottimi propositi, ma purtroppo incapaci di comunicare in maniera potente, diretta ed efficace.

E non per colpa loro, ma perché non avevano avuto l’opportunità né a scuola, né in altri contesti di poter riflettere su come comunicavano e su come migliorare le proprie abilità di comunicazione.

Per molte persone ricche e potenti è un problema superato.

Ma per molti uomini e donne saper comunicare meglio è qualcosa che influenza potentemente la qualità e il futuro della loro vita.

A loro sono dedicate le idee e le tecniche che seguono in questo post, affinché la disparità possa colmarsi e sempre più persone abbiano a disposizione conoscenze per creare più amore, armonia nelle relazioni, successo, innovazione e risultati concreti.

In questo articolo imparerai a:

  • Individuare i 3 errori più comuni nella comunicazione
  • Come evitarli nella vita di tutti i giorni

Innanzitutto vediamo 3 errori da evitare nella comunicazione:

#1 L’illusione di trasparenza

L’illusione di trasparenza è la convinzione che le persone ti vedano così come sei oggettivamente. Nessuno è un libro aperto, se così fosse le altre persone dovrebbero essere in grado di leggerti nel pensiero.

Le emozioni ed espressioni del viso non sono scontate come pensi.

Spesso il nostro interlocutore non comprende le nostre vere intenzioni.

Ad esempio ti congratuli in maniera genuina per l’avanzamento di carriera di una tua collega e pensi che sia chiara l’espressione del tuo viso che manifesta congratulazione. Non riuscendo a leggere l’espressione del tuo viso la tua collega non sa se sei davvero contento per lei o se addirittura non la stai prendendo in giro.

# 2. La convinzione che le altre persone ti vedono come tu ti vedi

Le nostre azioni e parole sono soggette all’interpretazione di chi ci sta ascoltando. Ognuno di noi fa riferimento alle proprie esperienze, idee e stereotipi per dare il proprio significato a quello che accede.

Spesso il significato che i nostri interlocutori attribuiscono è lontano dalle nostre intenzioni.

Ad esempio hai un tono di voce naturalmente alto e tendi a fissare le persone negli occhi che per te significa dar loro la tua totale attenzione. Il tuo interlocutore ha un tono di voce decisamente più basso del tuo e le tue parole le percepisce aggressive. Il tuo interlocutore ha la tendenza ad abbassare lo sguardo per non mettere a disagio la persona con la quale sta parlando, così il tuo fissarla la fa sentire a disagio.

# 3. L’effetto di falso consenso

Ovvero la convinzione che le altre persone pensano e si emozionano come noi.

Capire cosa sta effettivamente pensando la persona che abbiamo davanti, può essere fondamentale per  migliorare la nostra comunicazione.

Se vedi un cane abbandonato per strada ti attivi per trovargli cure e cibo; potresti pensare che questa è la reazione normale di qualsiasi persona. Ci sono persone che hanno un’estrema paura dei cani e quindi alla sola vista scapperebbero.

Scommetto che tu ti stia chiedendo come evitare questi 3 errori, giusto?

… Ci sono 3 cose che puoi fare:

1. Portare la tua consapevolezza su queste convinzioni errate: ricorda che non sei un libro aperto e che puoi rivolgere delle domande al tuo interlocutore per capire se ha compreso le tue intenzioni.

2. Chiedi dei feedback sui significati dati alle tue azioni.

3. Paertecipa al Corso “Il Potere della Comunicazione“, dove puoi migliorare concretamente la tua comunicazione con gli altri:

John Maxwell e Max Isaacson, riportano una ricerca dello Stanford Research Institute secondo la quale il denaro che puoi realizzare in qualunque contesto è determinato nel 12,5% dalla tua conoscenza tecnica e nell’ 87,5% dalla tua abilità di comunicare.

Adesso tocca a Te… Come cambierebbe la tua vita se avessi l’87,5% di risultati in più?

Cosa stai facendo per migliorare la tua Comunicazione non verbale e verbale?

Non vedo l’ora di leggerti nei commenti qui sotto 🙂

*** Nota Importante***

Se vuoi prendere il controllo della tua Vita e raggiungere con facilità  l’87,5% di risultati in più, non puoi perderti lo straordinario Corso di Nicola Riva “Le 8 Leggi dell’Abbondanza“.

Pronto a celebrare tutto il Successo che hai sempre sognato?

 

4 thoughts on “Comunicazione Efficace: i 3 Errori Più Comuni [e Come Evitarli]

  1. Marco Cammilli ha detto:

    Ciao Nicola, molto interessante, un argomento che ci riguarda da vicino tutti.
    Credo che il principale errore che commettiamo in molti e che genera incomprensioni sia la conseguenza di un banale quanto rilevante errore che facciamo a monte: considerarci tutti “uguali”.
    Quando parliamo con qualcuno commettiamo l’errore di considerare l’altra persona “uguale a noi”. Uguali in che senso, ti starai chiedendo. Intendo che affrontiamo la comunicazione come se i cervelli di ognuno di noi funzionassero tutti allo stesso modo, come se la percezione del mondo attorno a noi fosse uguale, come se la gestione degli stati emotivi fosse identica, come se le esperienze pregresse di ognuno fossero le stesse, come se i nostri schemi mentali e il modo con cui elaboriamo le informazioni fossero identici.
    I nostri interlocutori possono invece percepire la realtà attraverso schemi mentali molto differenti dai nostri in quanto basati su esperienze completamente diverse dalle proprie.
    Se non maturiamo questa consapevolezza, una comunicazione poco efficace, le incomprensioni e i conflitti continueranno a riempire le nostre giornate. Grazie dell’articolo.

  2. Rocco Laurino ha detto:

    Le competenze trasversali vengono spesso ignorate ed in particolar modo a metterle da parte sono sopratutto coloro che possiedono forti competenze specialistiche. Il pensiero comune è quello di poter riuscire fondando tutto sulle proprie capacità tecniche, ma molto spesso, per non dire sempre, questo non basta, anzi! Bisogna saper comunicare per esprimere al meglio anche le proprie conoscenze tecniche.

    1. Omnama Team ha detto:

      È vero Rocco. Le conoscenze tecniche sono preziose, ma anche le ‘soft skill’ sono molto importanti.

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